Food Policy e Welfare alimentare

Il presente corso si inserisce nel dibattito contemporaneo sulle relazioni tra alimentazione, salute, paesaggio e sviluppo sostenibile, ponendo al centro la Dieta Mediterranea quale modello culturale, scientifico ed economico di rilevanza internazionale. Lungi dall’essere un semplice repertorio gastronomico, la Dieta Mediterranea rappresenta un sistema complesso di conoscenze, pratiche, tradizioni e saperi che intrecciano la coltivazione e la raccolta delle risorse naturali, la trasformazione dei prodotti, le modalità di consumo e, più in generale, la cura delle relazioni sociali e comunitarie. Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, essa costituisce oggi una chiave interpretativa per affrontare alcune delle sfide globali più urgenti: la sostenibilità ambientale, la tutela della biodiversità, l’educazione alimentare e la promozione della salute pubblica. In questo quadro, il Made in Italy agroalimentare non si configura unicamente come marchio di qualità, ma come espressione di un paesaggio culturale, di territori che custodiscono patrimoni rurali e naturali unici e che, al tempo stesso, generano valore economico, attrattività turistica e coesione sociale. Il paesaggio, dunque, non è semplice sfondo, bensì protagonista: elemento fondativo della nostra identità e risorsa strategica per politiche di sviluppo integrate. Il corso tratterà temi plurali e proprio questa coralità testimonia la centralità del tema e la necessità di affrontarlo da prospettive diverse e complementari, superando i confini disciplinari e settoriali. La prospettiva delle food policy emerge come asse portante dell’approccio metodologico futuro. Un approccio che richiama l’urgenza di politiche alimentari coerenti, coordinate e intersettoriali, capaci di integrare salute, sostenibilità, equità e competitività. Esse non rappresentano soltanto strumenti tecnici di regolazione, ma orizzonti strategici in grado di orientare il futuro delle comunità locali e globali. Il corso costituisce un manifesto scientifico e civile: un invito a riconoscere il cibo come bene comune, risorsa per la salute individuale e collettiva, e come motore di sviluppo sostenibile. Un invito che si fonda su evidenze scientifiche, esperienze di comunità e buone pratiche territoriali, nella convinzione che la connessione tra paesaggio e alimentazione sia una delle leve più potenti per costruire un futuro più giusto e resiliente. Le Istituzioni a vari livelli dovranno farsi carico di questo nuovo approccio e avranno bisogno di professioniste e professionisti che li aiutino ad impostare un piano di lavoro per affrontare queste sfide e proporre soluzioni.

A chi ci rivolgiamo?

Operatori del settore agroalimentare, amministratori pubblici, docenti e studenti universitari, professionisti del welfare, associazioni e cittadini interessati alle politiche alimentari sostenibili.

Dettagli del corso

Obiettivi Formativi:

Il corso fornisce una panoramica approfondita sulle politiche alimentari e sul welfare alimentare, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni, delle imprese agricole e delle comunità locali nella promozione di sistemi alimentari sostenibili, equi e salutari.

Durata Corso:

8 ore, in modalità online.

Conoscenze che acquisirai

Il corso ti consentirà di acquisire capacità approfondite e multidisciplinari per comprendere e affrontare le complesse relazioni tra alimentazione, salute, ambiente e sviluppo sostenibile, con un focus particolare sulla Dieta Mediterranea come modello culturale e scientifico. Apprenderai a navigare nel quadro normativo nazionale e internazionale relativo alle politiche alimentari e saprai analizzare le strategie di promozione e tutela dell’accessibilità e della sostenibilità alimentare. Svilupperai capacità di interpretare e applicare strumenti di governance alimentare a diversi livelli per poter collaborare con istituzioni pubbliche, imprese agricole, terzo settore e comunità locali al fine di promuovere sistemi alimentari equi e salutari. Il corso ti fornirà inoltre strumenti valutare interventi di benessere alimentare, integrando buone pratiche territoriali e iniziative di educazione alimentare.

Presentazione docente

Patrizia Carolina Lusi

Avvocato, si occupa di agricoltura sin dai primi anni grazie ad una borsa di studio vinta presso Confcooperative di Foggia sulla creazione e gestione di cooperative agricole. Successivamente frequenta un Corso di perfezionamento sulle Politiche Comunitarie presso la San Pio V di Roma, insegnando per diversi anni presso la stessa Università Diritto pubblico e Costituzionale italiano e comparato.

Dal 2016 è Presidente di Cda di una Asp (azienda pubblica di servizi alla persona) che ha un importante patrimonio immobiliare di 2300 ha di terra ricadenti in sei comuni della provincia di Foggia.

La mission della Asp “Dott. Vincenzo Zaccagnino” è l’erogazione di servizi sociosanitari e socio assistenziali attraverso il reddito prodotto dallo sfruttamento del cospicuo patrimonio immobiliare. L’azienda produce direttamente grano duro e orzo da birra che viene conferito a due importanti aziende del territorio attraverso due contratti di filiera che consentono la costruzione di Comunità Alloggio per minori e soggetti svantaggiati a rischio di esclusione sociale e altre strutture a carattere socio sanitario ed assistenziali. L’azienda ha sviluppato diversi progetti e Protocolli di Agricoltura sociale unendo le due sue ambizioni, agricoltura e sociale.

Frequenta il corso di specializzazione della SDA Bocconi in Agribusiness management.

Attualmente è componente del Cda di Innovapuglia Spa, una società partecipata della Regione Puglia che è centrale di committenza regionale, si occupa di ITC e di aiuti alle imprese.

La Asp Zaccagnino ha ottenuto l’iscrizione nell’elenco dei Paesaggi Storici Rurali del Ministero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, candidando il Paesaggio Storico rurale del “Feudo del Belvedere” composto dagli olivastri del Gargano e, dopo la costituzione dell’Associazione nazionale dei Paesaggi Storici Rurali, viene eletta Presidente nazionale della stessa per due anni. Ha scritto diversi articoli su Riviste specializzate sui temi del cibo e del paesaggio e della Dieta Mediterranea, associando l’idea di turismo esperienziale a quella della connessione profonda che si crea tra i prodotti della terra e il contesto ambientale in cui nascono e il rapporto tra città e campagna (le c.d. Food Policy) anche nell’ottica della riduzione degli sprechi alimentari.

È anche componente del Collegio degli esperti del Presidente Michele Emiliano per i temi dell’agricoltura e dello sviluppo rurale ed è Presidente di Delegazione Puglia, Basilicata e Calabria di AIDDA (Associazione nazionale Donne imprenditrici e manager d’Impresa).

È anche componente del Cda del Gal Daunia Rurale, del Consiglio Direttivo del neonato Distretto del cibo della Daunia e dell’Alto Tavoliere e del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Foggia.

Attestato di partecipazione

Al termine del percorso formativo è previsto il rilascio di un Attestato che è subordinato alla verifica delle condizioni dei pagamenti.

Valutazione

Al termine del Corso sarà richiesto di valutare le docenze attraverso un semplice link “valutazione” per contribuire al miglioramento delle attività didattiche e formative.

Non disponibile al momento

Sono disponibili agevolazioni per dipendenti o dirigenti di Aziende ed Enti Pubblici e per persone fisiche che effettuano iscrizioni multiple allo stesso Corso o a Corsi differenti del nostro catalogo formativo.
Per 2 iscritti 20% di sconto.
Per 3 iscritti 25% di sconto.
Per un numero maggiore di 3 iscrizioni sconto pari al 30%.

Quota di partecipazione

400,00  iva escl

Data/e inizio corso

10/11/2025